GIRO IN TAVOLA 2014

Nel mese di maggio e giugno 2014 i ristoratori di Gemona del Friuli, sono pronti a deliziarvi con sfiziose e gustose prelibatezze esclusivamente rosa…

Cliccate sul link sotto per scaricare il pdf “GIRO IN TAVOLA” con l’elenco dei ristoranti e relativi menù degustazione:
https://sportebenstare.it/news_2014/GiroInTavola_Ristoratori_Gemona.pdf

INCONTRO CON GLI ATLETI FRIULANI PROTAGONISTI DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI SOCHI 2014

INCONTRO CON GLI ATLETI FRIULANI PROTAGONISTI DELLE OLIMPIADI INVERNALI DI SOCHI 2014
Presenta: Presenta: LORENZO PETIZIOL
SABATO 3 MAGGIO 2014
ORE 21.00
MAJANO, AUDITORIUM COMUNALE —— Ingresso Gratuito

PROGRAMMAZIONE A LUNGO TERMINE DEL MARATONETA

Gemona del Friuli, martedì 29 aprile dalle ore 9.00: LA PROGRAMMAZIONE A LUNGO TERMINE DEL MARATONETA “Dal giovane atleta al campione’’ – ingresso libero, invito rivolto a tutti gli appassionati.

Gino Bartali 100 anni da leggenda

24 MAGGIO / 15 GIUGNO 2014
SALE D’ARONCO DI PALAZZO ELTI
GEMONA DEL FRIULI

Meglio mettere un punto e andare a capo, piuttosto che tornare indietro, cancellare e pasticciare. Quando una cosa si sbaglia: via, rifarla. Si trattasse di accordi o di scalare una montagna intera, gonfiare i polpacci e ingobbirsi in salita. Gino Bartali era così. Sanguigno, campione, umano.“L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare” era la sua frase simbolo.

Per la tappa del Giro d’Italia che partirà da qui il 1 giugno, Gemona città dello sport e del benstare organizza una mostra dedicata al campione toscano morto nel 2000, in occasione del centenario della sua nascita.

Tre volte vinse la Corsa Rosa “Ginettaccio”,due volte il Tour de France. Icona e mitodel ciclismo eroico italiano anche per la suarivalità con Fausto Coppi. Bartali vienequi ricordato attraverso immagini, giornali,documenti originali dell’epoca, quando iciclisti portavano la camera d’aria di riservain spalla. Un’occasione per immergersi nellastoria di questa disciplina, nella vita di un campione, nell’epica di una nazione.

21 TAPPA DEL GIRO D’ITALIA GEMONA DEL FRIULI TRIESTE – 169 KM

Qui, dove la pianura si increspa e invita a guardare in alto. Qui, dove le rotte dell’avventura ciclistica possono puntare a nord verso Crostis e Zoncolan, o a nord est verso il Montasio. Qui, dove anche il mare laggiù è più che un’ipotesi, il Giro d’Italia trova il proprio trampolino per l’ultima tappa dell’edizione 2014, che termina a Trieste.

Il 1 giugno la corsa rosa si appresta a srotolare, con la frazione Gemona del Friuli – Trieste, l’ultimo tratto di un filo appuntato a Belfast, il 9 maggio.
Un momento importante per il Giro e per Gemona, che vede così riconosciuto il proprio ruolo di ombelico del mondo sportivo friulano.
Gemona città dello sport e del benstare accoglie la carovana con una serie di iniziative che dicono di un territorio pronto a mettersi in gioco e mostrare il proprio lato più dinamico.
Da venerdì 30 maggio a domenica 1 giugno la città pedemontana incornicia il Giro con un prima un durante e un dopo che vanno sotto il nome di Fai tappa a Gemona.
Il centro diventa vetrina per le tante discipline sportive che hanno nel progetto che ruota attorno a Gemona i propri luoghi d’eccellenza. E poi spazio alle notti rosa, alle carrellate di specialità gastronomiche, a convegni e proiezioni, perché accanto al fruscio di decine di ruote che scorrono c’è un territorio intero che si muove e che vuole mostrare come lo sport generi salute, entusiasmo e occasioni di crescita.

Gary Fisher, la leggenda delle MTB a Gemona

Gemona del Friuli Palazzo Boton sabato 22 febbraio 2014 0re 17.00

Presentazione Premio Internazionale Fun Bike Night 2014. Interverrà Gary Fisher, ciclista statunitense considerato il padre della mountain bike. Seguirà dibattito sul tema “Sport, tecnologia e opportunità di lavoro” In collaborazione con Cussigh Bike.

17 – 18 maggio 2014. Raida Come Mangi Camp a Gemona!!!

Jack Bisi di Mtb Forum vi insegnerà le tecniche di discesa in mtb… le iscrizioni sono aperte ed i posti limitatissimi per permettere ai partecipanti di apprendere al meglio…

Marco Zonca al Word Arc 2014

Vi presentiamo uno sportivo socio della NAUTILAGO che sta affrontando un’avventura davvero unica: Marco Zonca che con la sua barca a vela ha deciso di partecipare al Word Arc e compiere un’impresa per pochi, il giro del mondo con un mezzo spinto solo dalla forza del vento!

Nell’estate del 2012 è arrivato alla Nautilago per un corso di vela, appassionatosi a questo sport ha proseguito frequentando il circolo sul lago di Cavazzo (dei tre comuni) per tutta l’estate.
Il resto della stagione l’ha trascorso ad affinare la tecnica di navigazione finchè è riuscito ad acquistare un Laser (piccola deriva monoposto) e ha iniziato a regatare anche al mare.

L’estate scorsa l’ha trascorsa sulle acque del lago con il suo Laser e nel e in mare dove imbarcato su di un Janmor45 (il Civetta) ha girovagato per l’alto Adriatico per imparare le tecniche di navigazione in altura. Ultima grande fatica del 2013 è stato il trasferimento fino in Atlantico.Partiti da S.Giorgio all’inizio di Ottobre dopo un mese e mezzo di navigazione attraversando il Mediterraneo hanno raggiunto e “passato” lo stretto di Gibilterra.

Come per parapendio e deltaplano è possibile seguire questa imprese grazie al live traking: http://www.worldcruising.com/world_arc/eventfleetviewer.aspx . Attualmente stanno per imboccare il primo canale dello stretto di panama per poi arrivare al lago miraflores

Inoltre Marco ha un blog che aggiorna con regolarità per renderci partecipi della sua avventura, vi invitiamo a seguirlo: http://www.arcdigiro.blogspot.it/

Nicole Fedele ospite “Alle falde del Kilimangiaro”

Nicole Fedele la campionessa di parapendio, testimonial del progetto Gemona Città dello Sport e del Benstare ospite del programma di Licia Colò “Alle Falde del Kilimangiaro”

Gemona città verde si candida a modello per i Giochi di Rio

Il Comitato olimpico vuole valorizzare luoghi ecosostenibili e la “città dello sport” presenta i suoi testimonial green

Quella che fu la capitale friulana del terremoto è oggi pronta a voltare pagina e guardare dritto al futuro candidandosi come “avanguardia” delle Olimpiadi che si celebreranno nel 2016 a Rio De Janeiro. L’edizione dei Giochi nella città carioca sarà fortemente improntata all’ecosostenibilità, una sfida in cui il Comitato olimpico internazionale si propone di coinvolgere il più possibile gli Stati che parteciperanno ai giochi. Come? Cercando una o più città al mondo che siano già “green” e possano mostrarsi in anteprima agli atleti delle delegazioni.
E Gemona alza la mano. La candidatura è già pronta sulla scrivania del sindaco Paolo Urbani, convinto che il progetto “Città dello sport e del benstare” sia tagliato allo scopo tanto che i primi contatti con il Ministero dell’ambiente, “delegato” dal Cio a verificare le eventuali collaborazioni, ci sono già stati. Il primo cittadino si dice fiducioso: «Non esiste altra città al mondo ad aver già pronto e avviato un progetto che coniuga lo sport all’ecosostenibilità come il nostro».
Al di là della patinata “cortina” di testimonial – l’arrampicatore più forte del mondo, il ceco Adam Ondra, la deltaplanista di “casa” Nicole Fedele e ancora il ciclista bujese Alessandro De Marchi, solo per ricordarne alcuni – , “Gemona città dello sport” si sostanzia in uno sforzo, concreto, per far diventare la pratica in loco delle discipline sportive il motore economico della zona (15 i comuni coinvolti) senza influire negativamente sull’ambiente che anzi ne deve risultare valorizzato. «Volo libero, ciclismo, canoa, ma anche nuoto e atletica leggera solo per citarne alcune sono tutte attività rispettose dell’ambiente – continua Urbani – che promuovono uno stile di vita sano».
A proposito di benessere, o di “benstare” come vuole il nome del progetto, altro aspetto affatto trascurabile è il protocollo d’intesa firmato con il Ministero dell’ambiente i cui tecnici, da mesi, sono impegnati in una spola tra Roma e Gemona per valutare i carichi di emissione della Co2 della città pedemontana e calcolarne la “carbon footprint” allo scopo di procedere poi alla sua progressiva riduzione.
E ancora, il Comune ha recentemente inviato allo stesso Ministero, come costola del progetto, una richiesta di finanziamento da 125 mila euro per l’acquisto di mezzi elettrici. «In piccolo è quanto intende fare Rio in vista delle Olimpiadi – conclude Urbani – . Se la nostra candidatura come “laboratorio d’idee” per i Giochi 2016 venisse accolta, i ritorni sarebbero enormi. Le delegazioni nazionali di atleti verrebbero a Gemona per scoprire come le varie discipline sportive si integrano in perfetta armonia con l’ambiente, per ascoltare dalla voce dei tecnici ministeriali quali sono i modi per abbattere i fattori d’inquinamento e perché no, collateralmente, anche per scoprire un territorio». (Messaggero Veneto 09 gennaio 2014)

 
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