Comune di Artegna

Stemma Artegna

GLI SPORT PRATICABILI

Il paese si trova sulla sinistra dell’antica e ampia valle del Tagliamento immediatamente a monte dell’anfiteatro morenico tilaventino.
Si articola in borghi che trovano la loro giustificazione nella morfologia assai varia quale è stata prodotta nel tempo da corsi d’acqua e ghiacciai, nonchè dalle originarie strutture geologiche.
L’area si sviluppa infatti in particolare lungo le propaggini meridionali del monte Cuarnan e lungo quelle occidentali del monte Faeit, smembrate e modificate dagli episodi di deposizione.


DA VEDERE

Il castello di Artegna


Il castello, ricostruito dopo il terremoto del 1976, è quanto resta del fortilizio che fino al XIV secolo occupava la sommità del colle, cingendolo con le sue mura. Appartiene al primitivo edificio e forse al nucleo più antico – la torre, cosiddetta “longobarda”, che era posta in prossimità della porta d’ingresso. Per il resto, l’edificio ha subìto nel corso del tempo diversi rimaneggiamenti. Il castello non è ancora pienamente recuperato e perciò non è visitabile.

Chiesetta di Santo Stefano in Clama

La chiesa votiva ,dedicata a Santo Stefano si trova ubicata sopra il Rio Clama, quasi alle pendici del colle di borgo Monte, prospiciente al monte Faet. Dagli scavi effettuati la nascita della chiesa si fa risalire al XI secolo.
Si hanno notizie della presenza della chiesa in un testamento del 1291,ma probabilmente già in epoca antecedente ( VIII secolo ) vi sorgeva un edificio sacro dapprima dedicato a San Leonardo in Clama.

Le pareti sono ricoperte da affreschi e riferibili a un artista friulano (legato alla scuola di Villacco), sono risalenti ai secoli XI-XII e XV e rappresentano scene religiose del Nuovo Testamento. Nuovi affreschi quattrocenteschi sono stati scoperti sotto scialbo nel 1978 dai restauratori durante le operazioni di stacco di quelli visibili al fine di consentire la riparazione della struttura muraria della chiesa lesionata dall’ultimo terremoto, riparazione che è stata portata a termine da volontari arteniesi nel 1983.

Tali antichi affreschi si pensa siano stati ricoperti per disinfettare i muri, tramite calce, da una delle numerose epidemie di peste che hanno flagellato i secoli scorsi. Antiche sculture sono state rinvenute all’interno dell’altare a seguito della sua rimozione. La storia ci narra una tradizione proveniente dall’anno 1500, e cioè che in seguito a un lascito della famiglia Madus, a chi partecipava alle “ rogazioni “ e sostava sotto il portico veniva offerto un rinfresco.
Ogni anno il 26 dicembre, in onore del patrono, la chiesa viene riaperta e vi si celebra la messa.

Chiesetta di San Martino (sul Colle del Castello)

Il colle di San Martino è un complesso monumentale di cui fanno parte anche la pieve e il castello. La grande chiesa parrocchiale, Santa Maria Nascente, risale al 1829 ed è opera di Pietro Schiavi. All’interno è decorata con affreschi di Sebastiano Santi (soffitto, 1832), Leonardo Rigo (presbiterio, 1888-1892) e Aurelio Mariani (coro, 1930). In uno degli altari laterali, è collocato un dipinto del pittore udinese Luigi Pletti, un San Domenico con notevoli arditezze cromatiche e luministiche. Sopra l’altare del SS. Crocifisso, “un grande Crocifisso ligneo del XVI secolo, vicino ai modi di Giovanni Martini.
La chiesa, nelle sue forme attuali, risale al XVI secolo, a quando, cioè, gli Arteniesi la ripararono dopo che il terremoto del 1511 l’ebbe rovinata.

Chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente

La grande chiesa parrocchiale, Santa Maria Nascente, risale al 1829 ed è opera di Pietro Schiavi. All’interno è decorata con affreschi di Sebastiano Santi (soffitto, 1832), Leonardo Rigo (presbiterio, 1888-1892) e Aurelio Mariani (coro, 1930). In uno degli altari laterali, è collocato un dipinto del pittore udinese Luigi Pletti, un San Domenico con notevoli arditezze cromatiche e luministiche. Sopra l’altare del SS. Crocifisso, “un grande Crocifisso ligneo del XVI secolo, vicino ai modi di Giovanni Martini.

Ecomuseo delle Acque del Gemonese

L’Ecomuseo delle Acque ha sede nel Mulino Cocconi di Ospedaletto di Gemona.
La struttura ospita il Museo dell’arte molitoria, un centro di documentazione su acque e territorio ed un laboratorio didattico per le scuole. Questa struttura propone un modello di gestione del territorio che interpreta, conserva e valorizza i tanti siti naturali (sorgenti, laghi, fiumi e torrenti) e le altrettanto numerose manifestazioni della cultura materiale ( rogge, mulini, lavatoi) che nel Gemonese costituiscono un vero e proprio sistema. Al progetto ecomuseale aderiscono con apposite convenzioni, oltre a Gemona, i comuni di Artegna, Buja, Majano, Montenars e Osoppo.

NATURA

Torrente Orvenco

Fiume Ledra

ABITANTI E SUPERFICIE

Abitanti: 2.912
Quota sul livello del mare (Municipio): 210 m
Superficie: 11 Kmq
Località e Frazioni: Sornico Inferiore, Sornico Superiore
FOTO


APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Purcit in staiare – Novembre


La principale manifestazione del comune che si tiene ogni anno nel mese di novembre, è “Purcit in staiare”; Purcit è il termine friulano per indicare il maiale; la staiare è un antico ballo friulano, importato dalla Stiria asburgica, che si eseguiva nelle tradizionali sagre paesane.

Purcit in staiare vuole significare quindi una festa per rivivere l’atmosfera gioiosa che ogni anno alla fine di novembre si creava nei borghi friulani in occasione della macellazione del maiale casalingo, il bene più prezioso della famiglia, e della preparazione dei salumi e dei condimenti che avrebbero costituito il principale apporto di proteine animali e di grassi per i numerosi componenti della famiglia rurale friulana durante tutto l’anno.

L’evento offre ai visitatori la possibilità di degustare, nei vari camarins, le antiche cantine allestite nelle vie del paese, i prodotti della tradizione locale a base di carne suina, lavorati sapientemente dai norcini arteniesi. Tra le varie animazioni sono previsti spettacoli musicali, esposizioni entografiche, convegni e momenti di approfondimento culturale.

Ferragosto Arteniese (settimana di Ferragosto)


 
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